Gli xantelasmi sono depositi giallastri di grasso che si formano sotto la pelle, solitamente intorno agli occhi. Queste formazioni, anche se innocue dal punto di vista della salute, possono essere fonte di disagio estetico per molti. Gli xantelasmi appaiono come placche morbide e lisce, spesso bilaterali, e sono più comuni nelle persone con livelli elevati di lipidi nel sangue, come colesterolo o trigliceridi. Nonostante non causino dolore o problemi funzionali, possono indicare una condizione sottostante di iperlipidemia o altri disturbi metabolici che meritano attenzione.

Gli xantelasmi sono il risultato di un accumulo di lipidi (grassi) nelle cellule della pelle, e possono essere influenzati da vari fattori:

  • Iperlipidemia: Livelli elevati di colesterolo o trigliceridi nel sangue sono il fattore più comune associato agli xantelasmi. Condizioni come l'ipercolesterolemia familiare possono predisporre gli individui allo sviluppo di xantelasmi.
  • Età: Gli xantelasmi sono più comuni nelle persone di età superiore ai 40 anni.
  • Stile di vita: Una dieta ricca di grassi saturi e colesterolo può contribuire all'accumulo di lipidi nel sangue e alla formazione di xantelasmi.
  • Condizioni mediche: Malattie metaboliche come il diabete, l'ipotiroidismo e alcune malattie del fegato possono aumentare il rischio di sviluppare xantelasmi.
  • Genetica: Una predisposizione genetica può aumentare la probabilità di sviluppare xantelasmi, specialmente se c'è una storia familiare di iperlipidemia o xantelasmi.

 


Gli xantelasmi si manifestano principalmente nelle seguenti aree:

  • Palpebre superiori e inferiori: Gli xantelasmi si trovano comunemente vicino agli angoli interni delle palpebre, sia sopra che sotto l'occhio.
  • Angoli degli occhi: Spesso appaiono vicino agli angoli degli occhi, creando un aspetto simmetrico su entrambi i lati del viso.
  • Regione perioculare: Possono estendersi intorno agli occhi e, in rari casi, possono apparire su altre parti del viso.

Il trattamento degli xantelasmi può variare a seconda della gravità e dell'estensione delle lesioni. Ecco alcune strategie comuni per la gestione degli xantelasmi:

  • Monitoraggio medico: Se gli xantelasmi non causano disagio estetico significativo, può essere sufficiente monitorarli regolarmente con il proprio medico.
  • Modifiche allo stile di vita: Adottare una dieta a basso contenuto di grassi saturi e colesterolo, aumentare l'attività fisica e perdere peso può aiutare a migliorare i livelli lipidici nel sangue e prevenire la formazione di nuovi xantelasmi.
  • Gestione delle condizioni sottostanti: Trattare eventuali condizioni mediche come l'iperlipidemia o il diabete è fondamentale per controllare i livelli di lipidi nel sangue e ridurre il rischio di xantelasmi.
  • Trattamenti topici: In alcuni casi, i dermatologi possono raccomandare l'uso di creme topiche specifiche per ridurre la visibilità degli xantelasmi.

Esistono diversi trattamenti per rimuovere gli xantelasmi, suddivisi in categorie di estetica e medicina estetica:

Estetica

  • Trucco correttivo: L'uso di cosmetici per coprire le aree interessate può essere una soluzione temporanea per migliorare l'aspetto estetico senza interventi invasivi.
  • Creme topiche: Alcune creme contenenti acido glicolico o altre sostanze esfolianti possono essere utilizzate per migliorare l'aspetto della pelle e ridurre la visibilità degli xantelasmi.

Medicina Estetica

  • Laserterapia: Utilizzo di laser a CO2 o laser frazionati per vaporizzare e rimuovere le placche di xantelasma. Questa tecnica è precisa e riduce al minimo i danni ai tessuti circostanti.
  • Crioterapia: Trattamento che utilizza il congelamento con azoto liquido per distruggere le cellule adipose che formano gli xantelasmi.
  • Elettrocauterizzazione: Un metodo che utilizza corrente elettrica per bruciare e rimuovere gli xantelasmi, spesso utilizzato per piccole lesioni.
  • Chirurgia minore: Per casi estesi, può essere necessaria la rimozione chirurgica delle placche di xantelasma attraverso incisioni precise.
  • Peeling chimici: Utilizzo di sostanze chimiche esfolianti per migliorare la texture della pelle e ridurre la visibilità degli xantelasmi.
  • Terapia con radiofrequenza: Utilizzo di onde radio per riscaldare e distruggere le cellule adipose, migliorando l'asp

I trattamenti per gli xantelasmi possono offrire risultati significativi, migliorando l'aspetto estetico e il comfort del paziente. I pazienti possono aspettarsi:

  • Rimozione delle placche: Molti trattamenti possono rimuovere completamente gli xantelasmi, lasciando la pelle liscia e chiara.
  • Miglioramento estetico: La riduzione o la rimozione degli xantelasmi può migliorare significativamente l'aspetto del viso.
  • Recupero rapido: La maggior parte dei trattamenti per gli xantelasmi è minimamente invasiva e richiede tempi di recupero brevi.
  • Prevenzione delle recidive: Il trattamento delle condizioni sottostanti e le modifiche allo stile di vita possono aiutare a prevenire la formazione di nuovi xantelasmi.

 


Sebbene i trattamenti per gli xantelasmi siano generalmente sicuri, è importante essere consapevoli di alcuni effetti collaterali e rischi:

  • Irritazione cutanea: Alcuni trattamenti, come i peeling chimici o la crioterapia, possono causare arrossamento, prurito o irritazione temporanea.
  • Gonfiore e lividi: Comuni dopo trattamenti come la laserterapia o la chirurgia, ma di solito temporanei.
  • Dolore: Alcuni trattamenti possono causare dolore o disagio temporaneo durante e dopo la procedura.
  • Cicatrici: Le procedure chirurgiche o invasive possono lasciare cicatrici, anche se minimizzate con tecniche appropriate.
  • Recidiva: Gli xantelasmi possono ritornare, specialmente se non si trattano le condizioni sottostanti come l'iperlipidemia.

Quali sono le cause degli xantelasmi?

Gli xantelasmi sono causati dall'accumulo di lipidi (grassi) sotto la pelle. Spesso sono associati a condizioni come ipercolesterolemia e altre dislipidemie.

Gli xantelasmi sono pericolosi?

Gli xantelasmi non sono pericolosi e sono principalmente una preoccupazione estetica. Tuttavia, possono essere indicativi di problemi lipidici che potrebbero aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

Gli xantelasmi possono ricrescere dopo la rimozione?

Sì, gli xantelasmi possono ricrescere, specialmente se la condizione lipidica sottostante non viene trattata adeguatamente.

Gli xantelasmi possono essere trattati con laser?

Sì, il laser è uno dei trattamenti utilizzati per rimuovere gli xantelasmi. È un metodo efficace con tempi di recupero relativamente brevi.

Gli xantelasmi possono causare cicatrici dopo la rimozione?

La rimozione degli xantelasmi può lasciare cicatrici, ma con tecniche moderne e cure post-operatorie adeguate, le cicatrici possono essere minimizzate.


Gli xantelasmi sono depositi giallastri di grasso che si formano sotto la pelle, solitamente intorno agli occhi. Queste formazioni, anche se innocue dal punto di vista della salute, possono essere fonte di disagio estetico per molti. Gli xantelasmi appaiono come placche morbide e lisce, spesso bilaterali, e sono più comuni nelle persone con livelli elevati di lipidi nel sangue, come colesterolo o trigliceridi. Nonostante non causino dolore o problemi funzionali, possono indicare una condizione sottostante di iperlipidemia o altri disturbi metabolici che meritano attenzione.

Gli xantelasmi sono il risultato di un accumulo di lipidi (grassi) nelle cellule della pelle, e possono essere influenzati da vari fattori:

  • Iperlipidemia: Livelli elevati di colesterolo o trigliceridi nel sangue sono il fattore più comune associato agli xantelasmi. Condizioni come l'ipercolesterolemia familiare possono predisporre gli individui allo sviluppo di xantelasmi.
  • Età: Gli xantelasmi sono più comuni nelle persone di età superiore ai 40 anni.
  • Stile di vita: Una dieta ricca di grassi saturi e colesterolo può contribuire all'accumulo di lipidi nel sangue e alla formazione di xantelasmi.
  • Condizioni mediche: Malattie metaboliche come il diabete, l'ipotiroidismo e alcune malattie del fegato possono aumentare il rischio di sviluppare xantelasmi.
  • Genetica: Una predisposizione genetica può aumentare la probabilità di sviluppare xantelasmi, specialmente se c'è una storia familiare di iperlipidemia o xantelasmi.

 

Icona freccia Hai un centro estetico? Registrati
Icona freccia Sei un influencer? Lavora con noi